F.A.Q.
1) Posso rinunciare ai controlistelli?
I controlistelli sono assolutamente necessari:
quando siamo in presenza di possibili infiltrazioni d’acqua e il suo deflusso è ostacolato quando la pendenza del tetto è inferiore a 22°.
Per questi motivi noi riteniamo che in presenza di tetti con una pendenza maggiore di 22°, non sia necessario usare una controlistellatura.
In presenza di tegole del modello Tegal, una controlistellatura è invece necessaria, indipendentemente dalla pendenza delle falde.
2) Devo ventilare il tetto?
Il sottotegola deve essere sempre ventilato in modo che l’umidità che penetra nel sottotegola possa fuoriuscire e tutto il sistema tetto rimanere asciutto.
Le infiltrazioni d’acqua sono causate da basse pendenze di falda oppure anche da condizioni climatiche avverse. Una buona ventilazione del tetto fa sì che ogni goccia d’acqua penetrata nel sottotegola venga trasportata all’esterno. Perciò si consiglia sempre una controlistellatura.
Inoltre un tetto ventilato elimina l’aria riscaldata in estate, mantenendo una temperatura inferiore nel sottotetto.
Eliminando il calore proveniente dall’interno in inverno, il tetto ventilato permette uno scioglimento naturale del manto nevoso.
3) Quanti tipi di ventilazione esistono?
Esistono tre tipi di ventilazione:
1) Ventilazione sottotegola, realizzata tra l’intradosso dela tegola e il piano continuo sottostante, con uno spessore di 3-4 cm pari allo spessore del listello, o mediante l’utilizzo di pannelli prefomati tipo Thermomanto System.
2) Ventilazione sottomanto, ottenuta sempre tra intradosso della tegola e il piano continuo sotostante, ma dcon uno spessore da 6 a 10 cm, ottenuto mediante doppia listellatura.
3) Ventilazione sottotetto, realizzata tra l’intradosso del solaio portante inclinato e il primo solaio; in questo caso il solaio non può essere abitato.
4) E’ meglio una listellatura in legno o la posa di cordoli in malta?
La listellatura in legno è sempre consigliata: per realizzare un corretto appoggio della tegola, necessario per evitare rotture o infiltrazioni d’acqua e per garantire la necessaria ventilazione dello strato sottotegola.
