Unitherm è un pannello isolante progettato per realizzare contemporaneamente l’isolamento termico della copertura e la orditura primaria, sulla quale fissare la seconda orditura (listelli di legno) ad una distanza opportuna in funzione della tipologia del manto di copertura, garantendo una ottima ventilazione sottotegola (nell’ordine di 210 cm2/m forniti dal solo pannello isolante, da aggiungere la sezione fornita dal profilo del manto di copertura).
Gestione del fine falda: Essendo un pannello sviluppato in senso trasversale alla falda, cioè perpendicolare alla linea di gronda, non necessita di particolari larghezze di tavola di fine falda o cordolo in malta; è altresì importante rispettare la altezza per non inficiare la ventilazione data dai listelli verticali presenti sul pannello isolante. La tavola di fine falda dovrà avere una altezza pari al listello verticale integrato nel pannello e una larghezza minima di 10cm
Dovrà essere fissata tramite appositi tasselli alla sottostruttura. Il primo listello della orditura secondaria (orizzontale) verrà fissato ad una distanza tale da permettere alla prima fila di tegole in gronda di entrare per almeno 1/3 della larghezza del canale della stessa. Questo vale se il canale di gronda no è predisposto con una aletta sottotegola (vedi disegno e tabella distanze sotto). In presenza di una aletta sottotegola, la seconda orditura di listelli orizzontali potrà essere posizionata con una distanza riportata nella tabella sottostante secondo i vari modelli di tegola. Per non inficiare la ventilazione sottotegola, verrà fornito un listello Metalvent 500.
Dimensioni fine falda senza aletta sottotegola
| Monocoppo | 340 mm |
| Portoghese CB | 340 mm |
| Portoghese SA | 330 mm |
| Vario 5 | 320 mm |
| Coppostop | 340 mm |
Dimensioni fine falda con aletta sottotegola
| Monocoppo | 380 mm |
| Portoghese CB | 380 mm |
| Portoghese SA | 370 mm |
| Vario 5 | 360 mm |
| Coppostop | 380 mm |
Gestione della falda
I pannelli isolanti della dimensione di 200 x 60 cm, battentati sui quattro lati, verranno posati dal basso verso l’alto, curandone il corretto accoppiamento. Per la realizzazione di uno strato di coibentazione continuo al fine di evitare ponti termici (punti sui quali si concentrano i problemi tipici delle patologie da condensa), qualora per effetto della non perfetta planarità della sottostruttura o per difficoltà di posa, si riscontrassero punti di non isolamento, sarà necessario sigillare con idonea schiuma poliuretanica i punti di congiunzione tra pannello e
pannello e tra pannello ed altri elementi della copertura (finestre, camini, elementi di sbocco, compluvi, displuvi, colmi). Per una corretta distribuzione dei carichi del manto di copertura e dei relativi carichi neve / vento sui pannelli isolanti, è opportuno fissare gli stessi alla sottostruttura, tramite appositi tasselli, ogni tre metri di lunghezza falda (intesa ortogonale alla linea di gronda).
Gestione della linee laterali
I pannelli isolanti verranno posati in battuta alla tavola o cordolo in malta di supporto scossalina laterale, al listello di supporto tegola laterale ronda o al muro. Semplicemente tagliando a misura il pannello isolante e fissandolo alla sottostruttura, verrà mantenuto costante lo strato di coibentazione.
Gestione della linee di colmo
L’ultimo listello in legno dovrà essere posizionato dal colmo di 3cm (7cm per il Tegal) per dare la corretta distanza dell’ultima fila di tegole alla linea di colmo e per garantire la corretta ventilazione. Misurare prima la falda per non dover tagliare l’ultima fila di tegole.Fissare il portalistello possibilmente sul controlistello e regolare l’altezza.