Linee di raccordo

I bordi liberi, oppure le linee di raccordo con pareti che non superano la quota del manto di copertura, possono realizzarsi mediante profili laterali in laterizio (più elemento di sormonto), tegole laterali di bordo o scossaline in metallo o plastica.

I profili laterali in laterizio vanno posti in opera partendo dalla linea di gronda dopo la posa in opera del manto; devono essere sempre fissati, con chiodi o viti, ai listelli di supporto ed essere sormontati opportunamente dagli elementi del manto; la sovrapposizione deve essere finalizzata ad impedire le infiltrazioni d'acqua e il taglio degli elementi standard del manto. Per facilitare il raccordo tra profilo laterale e manto può adottarsi la tegola doppia onda.

In corrispondenza della linea di intersezione di due falde, gli elementi di bordo possono essere coperti mediante elementi di testata i quali andranno sempre fissati al supporto mediante viti o tasselli ad espansione.

Le tegole laterali di bordo sono elementi che inglobano il profilo laterale e si posano come una tegola standard, salvo il fatto che vanno sempre fissate meccanicamente ai listelli di supporto.

Volendo adottare scossaline (di metallo o plastica) si può ricorrere a sistemi con canalina, che raccolgono l'acqua e la conferiscono al canale di gronda, o con aletta di sormonto del manto.

I raccordi con pareti emergenti, perpendicolari o paralleli alla linea di gronda, devono impedire infiltrazioni d'acqua sia verso la copertura, sia verso la parete. Normalmente si adotta una doppia scossalina: quella inferiore, solo appoggiata, ricopre parzialmente la prima fila di tegole (o coppi) e risale in verticale; quella superiore, assicurata alla parete mediante fissaggio meccanico, sormonta la prima ad impedire che il velo d'acqua che dilava lungo la parete dell'elemento si infiltri dietro di essa.

Le due scossaline devono essere indipendenti o collegate con giunto scorrevole.