Funzioni protettive

Il tetto MONIER protegge te e la tua famiglia da oltre 40 anni.

Le Funzioni del tetto

Il tetto separa l'ambiente interno dall'esterno.
Il tetto ha la funzione di separarci dalla natura esterna e di proteggerci dagli elementi naturali che potrebbero essere dannosi per la nostra vita e per il mantenimento del nostro comfort.
Questo significa:

  • Protezione contro l'infiltrazione dell'acqua
  • Protezione contro la neve e il ghiaccio
  • Protezione dalla grandine
  • Protezione contro il freddo nella stagione invernale
  • Protezione dal caldo nella stagione estiva
  • Protezione dal vento o dalle infiltrazioni d'aria
  • Veloce smaltimento della condensa
  • Evacuazione fumi di scarico
  • Protezione dai rumori
  • Resistenza alle intrusioni
  • Resistenza agli urti (es. manutenzione)
  • Protezione dai fulmini
  • Supporto di nuove funzionalità (es. impianti energia solare o fotovoltaica)

Qui sotto sono elencate le diverse funzioni protettive di una copertura.

Funzione protettiva del tetto dalle intemperie.
Il tetto protegge dalle intemperie

Precipitazioni

La principale funzione del tetto è la protezione della casa e dei suoi abitanti dall’umidità sotto forma di pioggia, neve e grandine.

Gli elementi che costituiscono il manto devono essere impermeabili all'acqua e devono essere dotati di forma e profilo tali da impedire l'infiltrazione dell'acqua anche in caso di forte vento.

Inoltre importanti sono il materiale utilizzato e le finiture superficiali che devono resistere nel tempo anche ad agenti atmosferici particolarmente aggressivi.

Il tetto come protezione dal rumore
Il tetto può fungere anche da barriera acustica

Rumore interno ed esterno

Così come un buon tetto smorza i rumori esterni, deve agire anche nella direzione contraria, vale a dire riducendo all’esterno i rumori che vengono generati all’interno dell’edificio.

Perché è necessario proteggersi dal rumore? Perché l'esposizione ad alti rumori può essere nociva per la salute degli individui, oltre a provocare malessere, disagio e stress per le persone che abitano gli edifici non ben isolati.

protezione della copertura dal vento
Il vento può minare l'integrità della copertura per cui sono sempre utili lo strato impermeabilizzante e il fissaggio delle tegole

Vento

La funzione di protezione dal vento viene spesso sottovalutata. In proposito va sottolineato che non devono essere protetti solo l’edificio ed i suoi abitanti, ma anche i tetto stesso dai pericoli del vento e della tempesta.

Per proteggere il manto di copertura in zone particolarmente ventose si consiglia sempre di fissare le tegole e gli strati sottostanti alla caldana o al tavolato in legno.

In condizioni normali una posa corretta, unità alla qualità del prodotto è sufficiente a garantire impermeabilità alla copertura, in caso di situzioni ambientali e architettoniche particolari è consigliabile impermeabilizzare il manto di copertura.

 

 

Carichi

I carichi da prendere in considerazione per un tetto sono stabiliti da indici di carico normalizzati. Si deve tener conto dei carichi dovuti alla neve, al vento ed al peso dell’uomo (spazzacamini e conciatetti). Ulteriori carichi del tetto, quali torrette campanarie, campanili, oscillazioni di campane, ancoraggi per antenne e cavi, incidono più sulla struttura del tetto che sulla sua copertura.

 

Temperatura

Il tetto è esposto in modo particolare agli sbalzi di temperatura. Con il sole la superficie del tetto si riscalda nel corso della giornata e si raffredda durante la notte. Questi brevi intervalli di temperatura vengono influenzati nel lungo periodo dalle stagioni. La conseguenza delle variazioni di temperatura sono le deformazioni dovute ai materiali. Proprio nel caso dei materiali di copertura di piccolo formato posati sovrapposti, la dilatazione o il ritiro dovuti alla temperatura vengono scaricati bene. Di importanza decisiva per le nostre zone è la resistenza al gelo dei materiali di copertura a causa delle frequenti variazioni “gelo – rugiada” cui il tetto è particolarmente esposto.

 

Fuoco

Ai tempi dei tetti coperti di paglia, canne o legno il fuoco rappresentava la minaccia principale per gli edifici. Questi rischi si sono ridotti, ma il forte surriscaldamento e l’insorgenza di scintille costituiscono un pericolo da non sottovalutare da cui il tetto, e quindi la casa, devono essere protetti.

 

Raggi solari

I raggi solari comportano rischi che un tempo non si prendevano quasi in considerazione. I tetti moderni devono disporre di un’efficace protezione dai raggi UV, dai raggi cosmici e dalle radiazioni termiche.

 

Deposito

Le esigenze poste all’aspetto delle superfici dei tetti sono diverse. In molti casi si desidera una superficie del tetto perfetta, dall’aspetto sempre nuovo .In altri casi, come per gli edifici monumentali, si dà importanza alla cosiddetta patina o, in caso di nuove coperture, almeno alla possibilità che questa patina insorga.

 

Sostanze nocive

Al giorno d’oggi il tetto deve proteggere anche da sostanze nocive portate dall’aria o dalla pioggia quali ad es. i gas di scarico delle industrie, degli impianti di riscaldamento o del traffico. Ciò significa che i materiali di copertura devono resistere a questi influssi.

 

Condensa o fuoco dall’interno

Anche dall’interno il tetto è soggetto a rischi nei confronti dei quali deve adempiere alla sua funzione protettiva. Ne fanno parte la protezione dall’acqua di condensa attraverso un’accurata stratificazione. Inoltre il tetto deve proteggere dai rischi di incendio dall’interno.