Ventilare il tetto

La ventilazione nelle copertura inclinate è un elemento fondamentale  nella loro progettazione.

Scopo della ventilazione è:

  1. Ridurre il flusso di calore entrante nel periodo estivo
  2. Smaltire il vapore interno nel periodo invernale
  3. Asciugare eventuali infiltrazioni d'acqua o condense che dovessero essere presenti nel pacchetto
  4. Aiutare la neve e il ghiaccio sulla copertura a sciogliersi

L'efficacia della ventilazione in una copertura ad elementi discontinui dipende essenzialmente dalla portata e dalla velocità del flusso d'aria e quindi dall'effetto camino che si viene a creare nel sottotegola. Maggiore sarà il flusso d'aria, maggiore sarà la capacità di sottrarre calore e vapore al sottotegola.

Lo strato di ventilazione

Lo strato di ventilazione può essere posto tra il manto di copertura (le tegole) e lo strato immediatamento sottostante.
Deve inoltre essere a contatto con l'ambiente esterno, tramite le aperture di entrata (linea di gronda) e di uscita (linea di colmo).
Ovviamente perché ci sia questo strato di ventilazione l'aria non deve essere ostruita né in entrata (malta in linea di gronda) né in uscita (colmo cementato).

Lo strato di ventilazione va previsto in fase di progettazione.

Dati rilevanti per il dimensionamento del canale di ventilazione sono:

  1. pendenza della falda
  2. lunghezza della falda o del canale di ventilazione
  3. differenza di temperatura tra interno ed esterno del canale di ventilazione
  4. umidità
  5. vento

Il canale di ventilazione

L'efficacia della ventilazione dipende dalla velocità del flusso d'aria all'interno del canale di ventilazione.
La corrente d'aria infatti si muove:
a) per differenza di pressione originata dal vento tra le aperture di entrata e di uscita
b) per differenza di temperatura dell'aria tra interno ed esterno del canale di ventilazione

La corrente d'aria viene invece rallentata dall'attrito dell'aria sulle superfici all'interno del canale di ventilazione e dalle strettoie orizzontali delle aperture lungo le linee di gronda e di colmo.

La spinta scensionale termica

Se l'aria all'interno del canale di ventilazione è più calda di quella esterna si verifica una spinta ascensionale data dalla differenza di densità tra aria calda interna e aria fredda esterna e si innesca quindi una corrente nel canale di ventilazione.

Nell'intercapedine l'aria riceve calore:

  • dagli strati sottostanti nel periodo in cui l'abitazione viene riscaldata
  • dallo strato soprastante per effetto dell'energia solare assorbita dal manto di copertura quando il sole splende.

Da sapere: più il tetto è inclinato, maggiore sarà la velocità dell'aria!